PRESENTAZIONE

Il presente studio affronta il problema di quale sia stata, in origine, la reale funzione dell'ipogeo cruciforme di Marciana.
L'architettura sotterranea, scavata nel granito, il 20 luglio 2014, previo progetto degli architetti Silvestre Ferruzzi e Luciano Giannoni, è stata inaugurata dal Comune come “Zecca di Marciana”, ossia come locale officina di coniazione da parte degli Appiani a partire dal XVI secolo.
Successivamente lo stesso Comune l'ha ribattezzata come “riqualificato museo didattico e numismatico della zecca di Marciana”, mentre l'allora Soprintendenza Archeologia Toscana
l'ha ritenuta una neviera o una cisterna.
Poiché la tesi qui sostenuta è che si tratti di un ipogeo etrusco arcaico, si ritiene opportuno delineare, sia pure in sintesi, le vicende che connotarono il lungo momento di occupazione dell'Elba da parte degli Etruschi.

 

Michelangelo Zecchini